Cavalluccio rosso
Leonardo Officina Italiana presenta il primo modello della collezione Cavalluccio Rosso, nato dalla collaborazione con l’Associazione Culturale Luciano De Crescenzo.
Leonardo Officina Italiana presenta Panta Rei, una penna dedicata a Luciano De Crescenzo e al suo modo di avvicinare la filosofia alla vita quotidiana. Primo modello della collezione Cavalluccio Rosso, nasce dall’incontro con l’Associazione Culturale Luciano De Crescenzo e unisce l’esperienza artigianale di Leonardo ad un patrimonio di pensieri, immagini e racconti che continua a parlare a generazioni diverse.
Il nome richiama il libro Panta rei e una riflessione che attraversa le sue pagine: «Panta rei diceva Eraclito, tutto scorre». Scorre il tempo, cambiano le persone, si trasformano le idee. La scrittura accompagna questo movimento: raccoglie un’intuizione, custodisce un ricordo, dà forma a qualcosa che potrà essere riletto e condiviso.
Scrittore, ingegnere, regista e disegnatore, Luciano De Crescenzo ha saputo raccontare domande universali con ironia e semplicità, portando la filosofia nelle conversazioni di ogni giorno. Panta Rei rende omaggio a questa capacità e invita a ritrovare, nel gesto dello scrivere, uno spazio per il proprio pensiero.
A dare il nome alla collezione è il Cavalluccio Rosso, protagonista di una delle scene più amate di Così parlò Bellavista. Un piccolo oggetto entrato nell’immaginario del film e divenuto uno dei simboli dell’Associazione: un legame riconoscibile con il mondo di Luciano, con Napoli e con la sua arte di trasformare la quotidianità in racconto.
La collaborazione prende forma in un design sviluppato a quattro mani da Salvatore Matrone, cofondatore di Leonardo Officina Italiana, e Michelangelo Porzio De Crescenzo, nipote di Luciano De Crescenzo e presidente dell’Associazione Culturale Luciano De Crescenzo. Proporzioni e dettagli traducono questo incontro in uno strumento da scrittura.
